Accessi remoti
di Renata Mambelli
Il buio era
completo. Nessuna luce all'orizzonte. Nessuna stella in cielo. Neanche un
riverbero sul mare. Non sapeva dov’era.
Non sapeva da
quante ore era in acqua.
Un freddo
intenso l'avvolgeva tutta, la stringeva da ogni parte. Il mare, adesso, era
cambiato. Si sentiva attraversare da onde lunghe, pesanti. Le bracciate le
costavano una fatica estenuante.
“Non arriverò
mai da nessuna parte,” si disse, “da nessuna parte.” Abbandonò le braccia
lungo i fianchi e rimase a galleggiare sul dorso, fissando il cielo nero
sopra di sé.
Si svegliò
con una strana sensazione di caldo e di umido sulla faccia. …